Silver Factory Warhol
Warhol si considera il suo solo e unico erede, sintomo di una simpatia estetica forte e di una profonda comunione di intenti. Un essere proveniente da unaltra galassia, fatto di scintillante argento liquido, è giunto sul nostro pianeta per prepararne la distruzione; il suo nome è Silver Surfer.
Certo è questo linsegnamento maggiore che Andy Warhol ha trasmesso a Keith Haring, e che il più giovane artista ha fatto proprio, trasformandolo in una vera e propria filosofia.
Speed a vincere il confronto con il temibile rivale Racer X, sopravvivere al pericolosissimo rally Crogiolo che costò la vita al fratello, e salvaguardare così la sua famiglia? Andy e Larry Wachowski, i due ingegnosi fratelli autori della mastodontica trilogia Matrix, e del produttore Joel Silver, che ha al suo attivo serie di successo come Arma Letale e Die Hard. Velvettiani come Sweet Mama Fix (una cover dei Larry Martin Factory) o The Flow, a quelli più lenti e riflessivi come Be 2000 o Cry the Brand New Season. Silver Stained Roundels and Unipartite Panels before the French Revolution. E’ stiloso e trendy il nuovo wide leg trouser; mentre molto moderno ed attuale è il denim comfort nella versione “Light Blue” flares cut o con il restyling del modello “Code 2901 Silver Rivet” boot cut. Andy Warhol e Keith Haring trova giustificazione in questa lucida e breve analisi riportata da Haring nei suoi diari nel febbraio del 1987, in occasione della morte di Warhol.Haring è proprio Warhol a spronarlo e convincerlo ad aprire il Pop Shop.
Screen test, a diary non è altro che una selezione di cinquantadue fotogrammi di una serie di film della durata di tre minuti ciascuno degli ospiti della Factory.
Joe" altro non è che Joe D'Allesandro, modello e prostituto prima di recitare per Warhol e ottenere qualche parte nel cinema "ufficiale". Andy Warhol-Gerard Malanga monster Issue è invece un libro fatto di testi (poesie, brani di narrativa, pezzi teatrali, monologhi) e foto di moltissimi personaggi che frequentano la Factory. By default this is the fading out gradiated silver background. La premura che Warhol mette nel sostenere liniziativa del più giovane artista e amico riporta alle considerazioni sul rapporto tra affari, commercio e arte teorizzate e radicalmente messe in pratica quasi ventanni prima proprio da Andy Warhol.Sedwick, dall'arrivo a New York nel 1965, anno d'incontro con Warhol, fino alla prematura morte a soli 28 anni.
Guy Pearce emaciato e truccato, la cui trasformazione in Andy Warhol è sicuramente ben riuscita, ed un mediocre Hayden Christensen, il cui personaggio, pur essendo importante per la storia, lascia abbastanza il tempo che trova. Ondine e suoi discorsi con Warhol, Brigid Polk, Edie Sedwick in tempo reale, mentre nella seconda parte le registrazioni sono state fatte in tempi successivi. Plum Fairy" è un personaggio del balletto "Lo Schiaccianoci", ma è anche il soprannome di un noto spacciatore che frequentava Andy Warhol e la Factory. Code 2901 Silver Rivet diventa pop nella versione in bull comfort color latte con contrasti di tessuti e cinture rigate nei colori primari.Pop Art sono nate dallonesta evoluzione della sua (di Andy Warhol) iniziale sensibilità grafica.
La Factory era uno stabilimento di una ex-fabbrica situata sulla 47th Street, che Warhol trasforma nel suo studio e in seguito diviene il suo appartamento, dove intrattiene rapporti con artisti, amici e collaboratori. Valerie Solanis, sporadica frequentatrice della Silver Factory e isterica fondatrice dello SCUM (Society for Cutting Men). Bowie, che stava sperimentando quelle sonorità e quel modo di porsi di fronte al pubblico che poi sarebbe stato definito "glam rock", è anche vero che il raccontare ed esibire sfrontatamente la propria sessualità nasce dall'esperienza diretta del protagonista nella Factory. Warhol, tra cui Trash, i rifiuti di New York, che ebbe una discreta circolazione anche in Italia, e Women in revolt. Edie Sedgwick, giovane di buona famiglia che, nella New York degli anni ‘60, diventa la musa ispiratrice dell’allora sconosciuto Andy Warhol, con cui vive una relazione molto particolare. Andy Warhol e degli artisti a lui collegati nella factory appaiono un passaggio necessario verso la post-modernità e la riproduzione tecnica dellarte, per molti aspetti precorritore dei processi che sono stati poi moltiplicati esponenzialmente e resi più facili dalle tecnologie digitali.Silver Head (nuovi astri 1973) che della volgarità e dell'aggressività faranno i loro cavalli di battaglia.
Se grandi maestri del modernismo novecentesco, come Frank Stella, Fernand Léger e Pierre Alechinsky, hanno esercitato la loro influenza sulla creatività di Keith Haring, solo Andy Warhol può però essere considerato il suo vero punto di riferimento. Sienna Miller con Edie è impressionante (e la Miller è molto brava) e la figura di Warhol viene fuori nel suo aspetto peggiore e meno rappresentato, quello licantropico, da sfruttatore più o meno consapevole dei ricchi figli di papà che aveva intorno. Warhol ha utilizzato ogni medium espressivo, reiventandolo artisticamente e ha fatto della sua stessa esistenza unoperazione artistica, Haring desidera fortemente portare larte in ogni aspetto della vita. Riccardo si immerge con Stefania Casini e Paolo Buglioni nel mondo di Andy Warhol, con una personale interpretazione dei suoi diari. Factory era un luogo di confronto aperto a tutti gli artisti. Warhol ed Haring è ravvisabile proprio nella vicinanza e similarità delle loro idee riguardanti il senso dellArte, della Pop Art e del business. Epic, sull'idea di cinema in Warhol e del film Chelsea Girls; uno scritto di Ingrid Superstar sui Velvet Underground; un articolo riportato dal Fire Island News che parla dello spettacolo multimediale Up Tight; un altro scritto di Ingrid Superstar con la descrizione minuziosa di tutti i personaggi della Factory. Sono i registi di Le iene, Desperado, Pulp Fiction, Dal tramonto allalba, Cera una volta in Messico, Kill Bill e Sin City e il marchio di fabbrica della Tarantinos factory si svela con la cinepresa sinuosa che segue dei piedi nudi femminili lungo un corridoio, ma cè lo zampino del socio e discepolo terribile, Robert Rodriguez, il Mariachi del cinema indipendente nel progetto più out della stagione cinematografica nella ragazza che sfoggia un AK47 al posto di una gamba artificiale.